lunedì 20 febbraio 2017

Parco Nazionale Foreste Casentinesi: eventi dal 20 al 26 febbraio

(immagine di repertorio)
Gli eventi nel Parco di questa settimana:
-  martedì 21: Escursione archeo-astronomica al “Sasso del Regio “ di Stia: un calendario luni-solare;
- sabato 25: Ciaspole e Vin Brulè nel Rifugio al Tramonto;
- sabato 25: Ciaspolata sotto le stelle;
- sabato 25: Ciaspolata con l'Astrofilo sul Monte Falco - Paesaggi Cosmici;
- domenica 26: 25° Raduno Sci Alpinistico della Campigna;
- domenica 26: Escursione “Badia Prataglia e il Monte Penna”;
- domenica 26: NEVE E NATURA Sapori di montagna: tour "gustoso" tra i borghi del Pratomagno;
- domenica 26: La Ciaspoetica a Camaldoli coi versi di De Luca e Cappello.

Per maggiori informazioni visitate il sito del Parco www.parcoforestecasentinesi.it, sezione eventi.

domenica 19 febbraio 2017

Il Ponte dei Frati e le sue storie


Il Ponte dei Frati di San Piero in Bagno (FC), è uno dei manufatti più antichi del paese. Vi ho camminato sopra probabilmente migliaia di volte, è una costruzione che ha accompagnato tutta la mia infanzia. Passandoci pensavo: chissà quanti altri lo hanno percorso nei secoli, quante "storie" ha visto e sentito raccontare. Storie semplici, di uomini e donne, bambini e anziani, operai, artigiani, commercianti, dottori e molti altri. E chissà quali erano le loro storie: molte di queste si sono perse nel tempo, altre sopravvivono raccontate di padre in figlio, di nonno e nipote. A me piacciono tantissimo le storie, non solo quelle scritte nei libri, ma quelle raccontate dalle persone, storie di vita quotidiana, che ci aiutano a comprendere come eravamo e dove siamo oggi.
Kennedy diceva; "gli uomini passano, le idee restano". Molto umilmente aggiungerei che restano anche le storie, le storie e i racconti di tutti noi, che si tramandano e ci fanno comprendere chi siamo.

sabato 18 febbraio 2017

Carneval de Santa 2017


Sabato 18 febbraio 2017: torna il Carneval de Santa (Santa Sofia, FC) e, quest'anno, si torna al Teatro Mentore dove si svolgeva in passato. La festa, organizzata dalla Pro-Loco di Santa Sofia, vedrà sfilare gruppi e maschere, le migliori saranno premiate dalla giuria a partire dalle ore 23.

venerdì 17 febbraio 2017

Master City Management: consegna diplomi 14^ edizione



Si è ufficialmente concluso oggi il percorso della 15esima edizione del Master City Management promosso dalla Scuola di Economia Management e Statistica dell’Università di Bologna – sede di Forlì, sotto la direzione del prof. Luca Mazzara. E’ stato un anno “intenso”, trascorso con ottimi compagni di corso con cui mi sono trovato bene e sono certo che questo rapporto di amicizia che si è creato proseguirà anche dopo la conclusione del Master. Ribadisco i ringraziamenti al Direttore del Master prof. Mazzara, a tutto il corpo docente, ai collaboratori in particolare Giulia, che ci hanno accompagnato in questo anno di formazione, apprendimento e approfondimento: ora è il momento di mettere in campo tutto ciò che si è imparato. Per quanto mi riguarda, si conclude un percorso formativo, ma la formazione prosegue sempre: a me piace studiare, apprendere nuove cose, cercare di migliorare, per questo la fine di qualcosa è sempre un nuovo inizio. Ora “stacco” un attimo dalla formazione legata al City Management, anche se non nego che nei giorni scorsi ho riguardato delle slide per scrivere alcune cose sul blog e approfondire alcuni aspetti in ambito lavorativo. Per “svariare” un po’, da un mesetto ho ritirato fuori la collana di Storia pubblicata con Repubblica una decina di anni fa, sono al ‘500, leggo Machiavelli, alla fine ritorno sempre lì. 
Con la conclusione della XXI edizione del Master, è stata avviata la XXV edizione che parte proprio oggi: un augurio a tutti i nuovi studenti.

giovedì 16 febbraio 2017

Fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale: il "caso" Partenone


Secondo le notizie riportate dalla stampa, Atene avrebbe detto no ad una sfilata di Gucci da svolgersi al Partenone, rinunciando così a qualche milione di euro da utilizzare per lavori di manutenzione all'Acropoli.
Anni fa scrissi (nda. prima ancora del link che riporto) che sarei stato favorevole, e lo sono tutt'ora, a concedere in comodato e/o concessione onerosa, quella parte di patrimonio culturale che l'Italia non riesce, per vari motivi, a valorizzare: perché tenere in scatoloni o in scantinati opere d'arte che rischiano solo di deperire, quando altri paesi enti, istituzioni pubbliche e private, potrebbero valorizzarle? Il patrimonio culturale è dell'umanità, non del singolo stato che momentaneamente lo detiene (si sono succeduti stati e tanti altri lo faranno): è giusto che tutti possano fruirne e beneficiarne.
La scelta di Atene, rispettabile, appare però poco comprensibile: il paese non ha risorse e chissà se mai ne avrà, per valorizzare in modo adeguato il suo patrimonio culturale; quell'investimento avrebbe fatto comodo e non avrebbe danneggiato l'Acropoli anzi, sarebbe stata una vetrina promozionale.
Parafrasando in altri termini un famoso detto: "quando l'ultima opera d'arte sarà deperita o abbandonata, ci accorgeremo che con l'ideologismo non si mangia"