mercoledì 22 marzo 2017

Leadership e potere



Tratto da: JOSEPH S.NYE Jr, LEADERSHIP E POTERE (2010), pp. 158:

I teorici sostengono che i seguaci ideali siano quelli che vengono responsabilizzati a pensare con la propria testa e che, pur essendo leali, sono disposti a criticare e a correggere il leader. I seguaci passivi fanno ben poco per aiutare il leader a realizzare gli obiettivi del gruppo. I conformisti perseguono lealmente gli obiettivi fissati dal leader, ma non pongono limiti alla sua azione e, perciò, permettono al gruppo di perseguire obiettivi indesiderabili o di ricorrere a mezzi immorali. I seguaci critici ma poco leali finiscono per estraniarsi, non contribuendo neppure loro a conseguire gli obiettivi del gruppo o a correggere gli errori del leader.

Ogni partito politico presenta queste tipologie di seguaci, in alcuni partiti però tende a prevalere una "categoria" e in altri, altre. In democrazia il seguace più "problematico" appare certamente quello conformista, così come definito da Nye. Se questa categoria diventa oltremodo numerosa, allora i fondamenti democratici potrebbero essere in "pericolo". 

martedì 21 marzo 2017

Gli eventi della settimana fino al 25 marzo nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi

(immagine di repertorio)
Questa settimana nel Parco:
- Food Forest ed Innesti a Paganico - Bagno di Romagna;
- Escursioni con asinelli a Campolombardo - Pratovecchio-Stia;
- Ciaspolata sotto le stelle a Campigna.

Per maggiori informazioni www.parcoforestecasentinesi.it sezione eventi.

lunedì 20 marzo 2017

Italia: produttività e sviluppo


Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la produttività italiana sarebbe scesa dal 2000 ad oggi in modo sensibile, mentre in altri paesi europei sarebbe cresciuta, ampliando così il divario tra noi e gli altri. La spinta propulsiva del boom economico si è conclusa da tempo e oggi, all'Italia, servirebbe veramente un altro miracolo. 
Se è difficile stabilire con certezza le "colpe", va detto che il capro espiatorio più costante degli ultimi anni, ovvero il politico, non è certo il principale responsabile dello stato attuale, perlomeno non il solo. Come ho scritto provocatoriamente qualche giorno fa: e se la parte migliore dell'Italia fosse la politica? Siamo un paese che invece di farsi carico delle responsabilità, preferisce spesso (s)caricarle su altri. Un paese dove la clientela è ancora ampiamente diffusa, dove sono presenti alcune delle associazioni criminali più potenti del mondo, dove il familismo amorale è presente in vari strati della società, dove la corruzione limita lo sviluppo. Però, invece di fare un'analisi seria e profonda, si cerca spesso il capro espiatorio: è sempre colpa di qualcun altro. Intanto il paese non investe, non cresce e perde inesorabilmente posizioni nello scacchiare politico economico globale. Ci siamo abituati a galleggiare e, purtroppo, non si vedono vie d'uscita semplici, poiché i politici si possono anche cambiare, ma gli italiani sapranno mai cambiare?

sabato 18 marzo 2017

Giornata di studio sul volontariato nelle aree protette

Giornata di studio sul volontariato nelle Aree Protette a Corezzo - Chiusi della Verna, comune del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona a Campigna.
Interessanti riflessioni sul volontariato nei Parchi Nazionali, le differenti esperienze e le opportunità.