martedì 31 maggio 2016

La politica dell'accontentare


Uno dei limiti principali della politica con una scarsa visione del futuro, è quello di cercare di “accontentare” categorie (dalle lobbies alle singole persone) nonostante l'interesse collettivo possa chiedere altro (v. studi Public Choice). Ciò è prevalentemente tipico nei paesi consociativi (l'Italia, in buona parte, storicamente lo è), fino ad arrivare alle derive che i politologi definiscono “politica clientelare”. La “clientela politica” è un problema gravissimo, uno dei limiti più grandi allo sviluppo delle società. E' principalmente un problema sociale, prima ancora che politico, e per questo molto difficile da debellare. Poiché quando si diventa clienti e si beneficia di un privilegio, è poi difficile rinunciarvi poiché si ritiene il privilegio un diritto acquisto (lo vediamo in tantissimi campi). Si fatica a guardare agli interessi collettivi, se un occhio è sempre aperto sul proprio interesse personale, anche laddove questo contrasti con gli interessi comuni. 
E' necessario un profondo cambiamento culturale, dal quale però ancora temo siamo ancora piuttosto lontani.