mercoledì 16 agosto 2017

Festival buskers Santa Sofia: serata finale




Si è conclusa la XXVI edizione del Festival Buskers di Santa Sofia che ha avuto una partecipazione di gente incredibile fin dalla prima serata: spettacoli di elevato livello che hanno messo Santa Sofia al centro dell'attenzione in questa estate romagnola.
Complimenti agli organizzatori, ai volontari, all'amministrazione comunale, agli artisti e arrivederci alla prossima edizione.

martedì 15 agosto 2017

Ciclabile Canazei - Moena nelle Dolomiti

Lungo la ciclabile tra Canazei e Moena dove in inverno si svolge la famosa "Marcialonga": uno splendido percorso immerso nelle Dolomiti. 

lunedì 14 agosto 2017

Festival buskers Santa Sofia





La prima serata a Santa Sofia del Festival Buskers, dopo l'anticipazione di Corniolo, è stata un grande successo di pubblico. Il Festival ha oramai un sapore "internazionale" e attira tantissima gente nel paese dell'Alto Val Bidente in un evento che sta sempre più affermandosi come uno dei principali dell'estate romagnola.

venerdì 11 agosto 2017

Festambiente: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi premiato per le "Buone pratiche nelle Aree Protette"

Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna premiato a Festambiente per le "Buone pratiche nelle Aree Protette" che hanno portato al riconoscimento Unesco per le Faggete vetuste.
Sono stato delegato io dal Presidente Luca Santini e dal Direttore Sergio Paglialunga, al ritiro del premio (min. 1.20.55).

lunedì 7 agosto 2017

Festival Buskers Santa Sofia: 12 - 15 agosto


Comincerà il 12 agosto a Coniolo la 26esima edizione del Festival Buskers di Santa Sofia: come ogni anno tantissimi artisti provenienti da ogni parte del mondo arriveranno nell'Alta Val Bidente per esibirsi in quella che è oramai una delle principali manifestazioni dell'agosto romagnolo.
Gran finale il 15 agosto a Santa Sofia.

Per info visitate: Santa Sofia Buskers

domenica 6 agosto 2017

Fiume Bidente in cerca di refrigerio


In una delle domeniche più calde di questa estate il fiume Bidente, nelle sue varie diramazioni, ha visto un grande afflusso di persone in cerca di refrigerio.
Molte persone anche al Parco in questo weekend.

sabato 5 agosto 2017

Grandioso anello di Ridracoli in Mountain Bike







Percorso MTB del Parco denominato "Grandioso anello di Ridracoli": partenza da Ridracoli, si sale verso Casanova dell'Alpe, si prosegue verso Siepe dell'Orso e si entra nella "Pista Forestale più bella d'Italia" la Cancellino-Lama, all'interno delle Faggete Vetuste riconosciute Patrimonio UNESCO. Arrivati alla Lama si prosegue verso Seghettina, poi Ponte ala Sega. Si sale quindi verso San Paolo in Alpe, per poi scendere a Biserno e chiudere l'anello rientrando a Ridracoli. 45 km magnifici in uno dei percorsi per MTB più belli, non solo del nostro territorio, ma di tutta Italia.

lunedì 31 luglio 2017

In MTB nelle Faggete Vetuste Patrimonio UNESCO nel Parco nazionale Foreste Casentinesi





Oggi pomeriggio giro in Mountain Bike nel fresco del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna: partito da Poggio alla Lastra in comune di Bagno di Romagna (dove sono rimasto per quasi tutto il percorso eccetto una breve escursione in Toscana al Cancellino) sono salito a Strabatenza, poi Casanova dell'Alpe, Siepe dell'Orso, pista forestale della Lama verso il Cancellino, Prato dei Grilli, Rio d'Olmo, Pietrapazza e rientro a Poggio alla Lastra.
Un fantastico percorso all'interno delle Faggete Vetuste recentemente riconosciute quali Patrimonio UNESCO.

domenica 30 luglio 2017

La salita delle Tre Cime di Lavaredo





Questa volta sono salito con la e-bike, le mie condizioni attuali di allenamento non mi consentirebbero di salire oggi con la bici da corsa (forse con una MTB muscolare, ma piano piano...).
Questa volta, a differenza di allora che guardai solamente davanti alla ruota impegnato a spingere, mi sono goduto il meraviglioso paesaggio.
Chissà se la prossima volta, magari prima di altri 22 anni, riuscirò a tornare con la bici da corsa.

martedì 25 luglio 2017

La salita del Fedaia

La salita del Fedaia credo sia, in assoluto,  quella che, come ciclista, ho sempre sofferto di più. La feci la prima volta nel 1995, ultimo anno da juniores in FCI, la affrontai spingendo al massimo e arrivai in cima stremato. Usai certamente un rapporto sbagliato, avevo il 39x23, oggi neanche i professionisti usano questi rapporti. Ci tornai l'anno successivo col 25, poi altre volte, ma sempre una gran fatica. Oggi ho usato la e-bike e finalmente mi sono goduto il panorama, sono salito alla velocità che salii nel 95, ma facendo molta meno fatica.
A volte mi piacerebbe tornare in bici da corsa e fare qualche gara da amatore, ma la mia caviglia non me lo permette. Però devo dire che in bici mi sono divertito.

domenica 23 luglio 2017

Un ciclismo livellato

Ieri ho sentito dire in radio che il livello del ciclismo attuale sarebbe molto alto, io credo invece sia piuttosto livellato nei valori tra i corridori: mancano i fuoriclasse, quelli capaci di fare l'impresa attaccando per la classifica a 50km dall'arrivo. Oggi si aspettano gli ultimi 3km, a volte gli ultimi 500 metri per provare a fare la differenza. Non può entusiasmare un ciclismo così, che ha fondato la sua storia sulle imprese.
Quali sono i motivi per cui mancano i campionissimi? Difficile dirlo, il ciclismo ha avuto epoche dominate dai "giganti": Girardengo, Binda, Bartali, Coppi, Anquetil, Mercks, Hinault, Indurain; i grandi scalatori Pantani, Gaul, Bahamontes, i corridori da classiche tra cui il nostro Moser. Negli anni 2000 il ciclismo ha vissuto un decennio buio, sono stati "cancellati" quasi 10 Tour de France.
Ecco, forse può essere emerso un certo "disamore" per questo sport, magari alcuni giovani tra cui potenziali campioni, hanno preferito cimentarsi in altre discipline. Difficile dirlo, certo è che il ciclismo attuale è molto meno spettacolare di quello che eravamo abituati a vedere.

sabato 22 luglio 2017

Turno internazionale di Volontariato al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi

Alcune delle attività svolte dai volontari provenienti da Estonia, Repubblica Ceca, Russia, Polonia e Spagna, nei sentieri attorno al Santuario de La Verna

venerdì 21 luglio 2017

Percorsi in Mountain bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la Valle di Pietrapazza

In MTB nella Valle di Pietrapazza in comune di Bagno di Romagna, un luogo anticamente popolato dove restano numerose tracce della presenza umana: case, ruderi, ponti, cimiteri, nella Valle di Pietra.

mercoledì 19 luglio 2017

Mietitura a Monte Gralli, nel Parco nazionale Foreste Casentinesi (video)

Monte Gralli è il campo di grano a quota maggiore nel Parco, la mietitura è avvenuta il 18 luglio 2017, l'Azienda Agricola è Perini di Premilcuore.
Oggi si utilizza la mietitrebbia, ma un tempo tutto questo, in questi luoghi, si faceva a mano.

www.parcoforestecasentinesi.it

sabato 15 luglio 2017

Campigna e Fosso Abetio nelle Faggete Vetuste area buffer Patrimonio UNESCO



Stamattina giro in Mountain Bike nella Foresta di Campigna, che è ricompresa nell'area buffer delle Faggete Vetuste riconosciute Patrimonio del'Umanità dall'UNESCO.
Come si evince dalla seconda foto, uno dei percorsi MTB del Parco attraversa proprio questa magnifica area.

mercoledì 12 luglio 2017

Chissà se tu sai...Sassofratino


Chissà se tu sai chi sei, Sassofratino.
Io credo tu sappia,
chi sei stato e chi sarai.
Io oggi vedo chi sei, 
sapendo che mi sopravviverai.
In te vedo il corso del tempo,
la forza e bellezza della natura.
Vedo il passato e immagino il futuro,
di chi tra mille anni ancora,
ti guarderà come oggi ti ho guardato io.

Nicola Andrucci

Riserva Integrale di Sassofratino, riconosciuta Patrimonio dell'Umanità #UNESCO

sabato 8 luglio 2017

Sassofratino riconosciuto Patrimonio UNESCO


La notizia era attesa ma ora c'è l'ufficialità: la Riserva Integrale di Sassofratino nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna è stata inserita dall'UNESCO nel Patrimonio naturale Mondiale dell'Umanità.
Un riconoscimento internazionale per il nostro territorio che si aggiunge al Diploma Europeo rilasciato dal 1985.
Un grazie a tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di questo riconoscimento, a tutti gli abitanti del nostro Appennino e a tutti coloro che ci hanno preceduti e che da secoli mantengono questo territorio così com'è.

giovedì 6 luglio 2017

Questione migranti: Italia ed Europa


Sulla "questione migranti" l'Europa si gioca il suo futuro, non solo politico. Se si continuerà su questa strada l'Europa, i paesi che la compongono, rischiano di essere travolti politicamente e forse non solo politicamente.
La politica deve agire, non si può rimanere schiacciati tra xenofobia e buonismo radical chic che si alimentano a vicenda. La situazione rischia di giungere a un punto di non ritorno e in gioco c'è anche il futuro di tutti i cittadini dei paesi europei, a partire dal nostro. La politica deve prendere a cuore anche gli interessi e il futuro di questi cittadini, che sono e saranno i nostri figli, i nostri nipoti.
Francia e Spagna hanno detto che i loro porti sarebbero già troppo sotto pressione, ma la stragrande maggioranza dei migranti arriva nei porti italiani. I nostri, secondo l'Europa, non sarebbero sotto pressione? Già in passato l'Europa si è girata dall'altra parte su questioni socio-politiche critiche e le conseguenze sono state, come ben noto, nefaste.
La politica faccia la politica senza farsi schiacciare tra le posizioni di xenofobi e radical chic, altrimenti rischiamo un futuro di ritorno ad epoche buie.

mercoledì 5 luglio 2017

La Lama in Mountain bike


Oggi uscito dal lavoro ho approfittato della bella giornata per tornare nei...luoghi di lavoro. Eh si poiché frequento molto il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna nel mio tempo libero. Cosicché oggi sono partito da Ridracoli e ho fatto varie foto, sia ai panorami che ad alcuni "lavori". Faccio sempre foto e/o video durante le mie uscite in bici, alcune di queste mi servono per lavoro, altre le pubblico sperando di poter fare un po' di "promozione" per il nostro territorio. 


Oggi andando nella magnifica Foresta della Lama passando da Casanova dell'Alpe e Siepe dell'Orso, ho approfittato per fotografare i cartelli dei sentieri MTB che abbiamo progettato e recentemente installato. I cartelli presentano una stilizzazione di una bicicletta in modo da renderli maggiormente riconoscibili rispetto a quelli per gli escursionisti a piedi. Sono stati inoltre incrementati poiché, in fase di progettazione, abbiamo ritenuto che chi percorre le piste forestali in bici, pur nei limiti della prudenza, lo fa a una velocità maggiore di chi va a piedi e quindi i cartelli potrebbero risultare meno visibili.


La pista forestale della Lama è una delle più belle d'Italia e magnifica da fare in bicicletta. Oggi, visto l'orario (tardo pomeriggio), pensavo di essere "da solo" invece ho incontrato qualche altro ciclista (peraltro, conosciuto). Ma alla Lama sono stato una ventina di minuti da solo e, oltre alle foto, ho registrato i "suoni della foresta": il vento, lo scorrere dell'acqua, il canto degli uccelli, lo scricchiolio delle piante. La foresta è sempre molto affascinante.


La passione per la bicicletta (prima dell'incidente andavo anche a camminare ma ora non mi è più possibile), mi permette di frequentare molto il Parco al di fuori dell'orario di lavoro. E non mi stanca mai. Il Parco è grande e, se la salute me lo permetterà, continuerò a girarlo ancora per tanto tempo con la mia bicicletta

lunedì 3 luglio 2017

Paolo Villaggio nella cultura popolare

Se ne è andato Paolo Villaggio autore e attore che come pochi altri hanno raccontato in modo dissacrante ma anche malinconico e intelligente, vizi e virtù dell'italiano medio. Fantozzi è entrato nella cultura popolare, nei nostri modi di dire, probabilmente nessun altro personaggio dei film italiani ha tante battute che sono comunemente ricordate come lui. Villaggio, uomo dalla grande intelligenza, non è stato solo attore ma anche un intellettuale che ha saputo descrivere e interpretare vizi e virtù della società italiana.
Vadi ragioniere, che la terra ti sia lieve.

domenica 2 luglio 2017

La colonna sonora di Vasco

Chi è stato a un live di Vasco Rossi, sa che i suoi concerti sono qualcosa di speciale. Lo vidi a Firenze tanti anni fa. Vasco è stato la colonna sonora di tante generazioni, lo sentii la prima volta a San Remo con Vita Spericolata nel 1983, avevo 5 anni e mezzo ma lo ricordo. Quando comprai il saxofono il primo assolo che imparai fu quello di Toffee, una canzone semplice dalla sonorità molto anni '80. 
Mi capita di leggere critiche anche pesanti nei confronti di Vasco, ma chi è cresciuto con la colonna sonora delle sue canzoni sa quanto sia importante nel panorama della musica italiana e nel "sentire" di molti ragazzi e ragazze che si sono "riconosciuti" nelle canzoni di Vasco.
Vasco ha scritto alcune delle canzoni più belle del pop-rock italiano, con un linguaggio introverso ed estroverso allo stesso tempo. I suoi testi sono semplici, immediati, ma anche profondi. La sua musica è spesso particolare, con passaggi armonici e melodici tipici del Blasco.
Tante volte lo abbiamo suonato con i miei amici, sia in concerti che nelle serate al Lago dei Pontini o a Corzano, con la chitarra e il saxofono. Una colonna sonora lunga 40 anni.

mercoledì 21 giugno 2017

Partiti e posizionamento nello spettro politico


Il posizionamento nello spettro politico frutto dei cleavages storici così come teorizzati da Rokkan e altri scienziati politici, è un elemento attentamente analizzato dalla politologia moderna. E' sulla base di queste analisi che posizioniamo i partiti nell'asse destra e sinistra. I partiti o movimenti che siano infatti, tendono ad aggregare le istanze politiche di gruppi omogenei di persone. La società però nel tempo cambia, i legami coi partiti oggi sono più labili e la volatilità elettorale è aumentata
Qualcuno sostiene che la dicotomia destra-sinistra sarebbe superata ma non ne sono affatto convinto. Le differenze politiche esistono ancora e comportano differenti modi di fare policy
Il "problema" può palesarsi in modo evidente quando si vuole rappresentare una ampia fetta dello spettro politico: in questo caso l'azione politica può diventare caotica e, chi la propone, potrebbe essere più attento a non scontentare l'ampio elettorato di riferimento piuttosto che a proporre politiche pubbliche. La conseguenza potrebbe essere un sostanziale immobilismo, una politica del "non fare per non scontentare".
Anche per questo i partiti e il loro posizionamento, seppure in difficoltà nella società di oggi, rimangono un elemento importante e fondante delle democrazie rappresentative.

venerdì 16 giugno 2017

In Mountain bike nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi: Ponte alla Sega - Lama

Questo tratto di percorso, facente parte del Grande anello di Ridracoli, passa ai piedi di Sassofratino (Bagno di Romagna, FC), la Riserva integrale candidata a diventare Patrimonio dell'Umanità.
Prestare molta attenzione e rispettare la natura, come in tutti i sentieri del Parco!

giovedì 15 giugno 2017

Gran Fondo del Capitano a Bagno di Romagna 18 giugno 2017: affrontate le strade del Giro d'Italia


Prenderà il via da Bagno di Romagna il 18 giugno l'ottava edizione della Gran Fondo del Capitano Pink Edition
Questa Gran Fondo, dal percorso veramente magnifico, ha le potenzialità per diventare una delle gare amatoriali più belle e interessanti del panorama nazionale. Un tracciato con 3100 metri di dislivello con salite immerse in ambienti naturali di elevatissimo pregio, un percorso particolarmente adatto ai passisti-scalatori. 
Lettura del tracciato: la GF parte da Bagno di Romagna, si percorrono circa 10 km in leggera discesa in direzione Cesena fino alla località Baracca, qui inizia la prima salita di Selvapiana-Acquapartita che presenta pendenze interessanti nella sua parte finale, per gli amatori sarà necessario cercare di prendere la salita nelle prime posizioni e procedere con il proprio passo evitando fuorigiri; da Acquapartita si scende verso San Piero in Bagno, qua è necessario formare gruppetti per mantenere alta la velocità trattandosi di una discesa veloce non particolarmente tecnica; si torna a Bagno di Romagna dove comincia la salita del Passo dei Mandrioli, già nota al Giro d'Italia a partire dagli anni '20 del secolo scorso, 11 km di ascesa costante dove tenere alto il ritmo fino ai 1100mt del Passo. Si entra nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna scendendo verso Badia Prataglia, si prosegue poi fino a località Pian del Ponte dove si devia verso Camaldoli, uno dei Monasteri più importanti della cristianità immerso nelle splendide Foreste Casentinesi. Qui la strada si restringe e si procede all'interno della meravigliosa Foresta di Camaldoli circondati da abeti e faggi secolari. Si sale fino a Montanino e si scende a Poppi, uno dei borghi più belli d'Italia. Si procede verso Pratovecchio-Stia dove gli amatori entreranno nel tracciato del Giro d'Italia 2017, imboccando la salita della Calla, lunga e pedalabile, rientrando nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Qui è necessario alzare il ritmo, qualche gruppetto potrebbe prendere il largo per poi aiutarsi nella lunga e tecnica discesa del Passo della Calla. Anche in questo caso il paesaggio è quanto di meglio la natura italiana ed europea possa offrire. Arrivati in cima al Passo, GPM del Giro, sulla destra si avrà la Riserva Integrale di Sassofratino candidata a diventare patrimonio UNESCO. Stiamo parlando di qualcosa che tutto il mondo ci ammira. Si scende poi a Campigna e successivamente Corniolo, in un tratto di discesa tecnica. Da Corniolo a Santa Sofia si prosegue in leggera discesa a velocità sostenuta. Arrivati a Santa Sofia si imbocca il Passo del Carnaio, primi tre km duri dove "chi ne ha ne metta", ora si può veramente provare ad andare via da soli o, più probabilmente, in gruppetto da 2/3 persone. In località Monteguidi si procede in falsopiano poi leggera salita fino all'ultimo km prima del Passo dove si ripresentano pendenze sensibili. La discesa del Carnaio versante San Piero in Bagno è corta con importanti pendenze, qui chi sa condurre la bicicletta può prendere un vantaggio da mantenere fino all'arrivo. Il tratto tra San Piero e Bagno di Romagna è da percorrere tutto d'un fiato ammirando gli allestimenti del Giro e sognando d'essere corridori.

Venite a Bagno di Romagna e nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna per partecipare alla Gran Fondo del Capitano ed affrontare le strade del Giro d'Italia.

mercoledì 14 giugno 2017

Rilanciare Sportilia: Sport, natura e terme


Ogni tanto faccio un giro in bici a Sportilia per guardare gli sportivi che si allenano: oggi c'erano dei ragazzi di una squadra di calcio, nonché dei bambini alcuni dei quali praticavano basket altri sport all'aperto.
Sportilia è attiva nello svolgimento di attività sportive, soprattutto coi giovani. Servirebbe un rilancio della struttura cercando di sfruttare le sue peculiarità, col "trinomio" richiamato nel titolo: Sport, natura e terme. Non ci sono altre località che possono offrire questo connubio, sarebbe necessario sfruttare questo punto di forza per poter attirare nuovi utenti: creare una sinergia tra Sportilia, il territorio del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna e le Terme di Bagno di Romagna
Per fare ciò si potrebbe aprire un tavolo di lavoro tra i vari attori pubblici e privati per cercare di comprendere appieno le opportunità e fare investimenti mirati, anche in ottica di rilancio dell'economia locale.

lunedì 12 giugno 2017

Trail Sacred Forest World Championship 2017 (Video)

Si è svolto ieri nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna il campionato del mondo di Trail. Tra gli uomini ha vinto lo spagnolo Luis Alberto Hernando, tra le donne si è affermata la francese Adeline Roche, terza l'italiana Silvia Rampazzo.
Nel video da me girato alcuni estratti della gara.

sabato 10 giugno 2017

Trail Sacred Forests World Championship nel Parco nazionale Foreste Casentinesi: Hernando si conferma campione del mondo












Splendida gara il Trail Sacred Forests World Championship svoltasi nel magnifico scenario del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, che ha visto lo spagnolo Luis Alberto Hernando confermarsi campione del mondo. Ho seguito la gara con la MTB da Ridracoli fino all'arrivo: a Casanova dell'Alpe era in testa il francese Fleuerton seguito da Hernando, il quale poi ha effettuato un grande recupero passando primo al passo dei Lupatti andando a vincere al traguardo di Badia Prataglia.
Tra le donne vittoria della francese Adeline Roche, terza l'italiana Rampazzo che è arrivata sul traguardo stringendo la bandiera tricolore.